fbpx
   

Blog aziendale

Home » Società di consulenza aziendale » Blog aziendale

Riduzione tasso INAIL 2022

Pubblicata la guida alla compilazione e una versione aggiornata del modulo OT23 – anno 2022.

È stata pubblicata la guida alla compilazione del modulo OT23 e una versione aggiornata del modulo OT23 per inoltrare la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2022.

INAIL prevede una riduzione del tasso medio di tariffa per le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia e per l’implemntazione di un sistema di gestione per la Governance aziendale.
Per accedere alla riduzione, l’azienda deve presentare un’apposita istanza (, esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, entro il termine del 1° marzo 2022, unitamente alla documentazione probante richiesta dall’Istituto.


La domanda può essere presentata a prescindere dall’anzianità dell’attività (minore, uguale o maggiore di un biennio) assicurata nella posizione assicurativa territoriale (PAT), sempreché gli interventi migliorativi siano stati realizzati nell’anno precedente quello di presentazione della domanda.

I sistemi di gestione sicurezza (SGSL) in conformità a UNI EN ISO 45001:2018 https://www.sigmasei.it/shop/certificazioni/certificazione-uni-en-iso-45001

e l’implementazione del sistema di gestione organizzativo della Governance (231/01),https://www.sigmasei.it/shop/certificazioni/governance-231,

di cui ci occupiamo come società di consulenza, consentono di avere i 100 punti richiesti per la riduzione tasso.


Per maggiori dettagli sulla consulenza richiesta ai fini dell’ottenimento del beneficio: Paolo Polverosi 0571-99411.

Potete anche consultare l’istruzione operativa e il modulo qui allegati:

selective focus photography of two women s white and black tops

Certificazione di genere UNI/Pdr 125.2022

Premessa

La Prassi sul sistema di gestione per la parità di genere è il frutto del lavoro svolto dal Tavolo di lavoro sulla certificazione di genere delle imprese coordinato dal Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con UNI, a cui hanno partecipato, il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dello sviluppo economico e la Consigliera Nazionale di Parità.

Come ottenere la certificazione

La certificazione avviene su base volontaria e su richiesta dell’impresa. Al rilascio della certificazione provvedono gli organismi di certificazione accreditati presso Accredia (ai sensi del regolamento CE 765/2008) che operano sulla base della prassi UNI/PdR 125:2022.

La prassi di riferimento, pubblicata in data 16 marzo 2022 da UNI – Ente italiano di normazione, è stata elaborata al fine di definire criteri, prescrizioni tecniche ed elementi funzionali alla certificazione della parità di genere nelle imprese.

  • La prassi UNI/PdR 125:2022 prevede l’adozione di specifici indicatori, Key Performance Indicator (KPI), in relazione a 6 aree di valutazione per le differenti variabili che contraddistinguono un’organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere:
    • Cultura e strategia
    • Governance
    • Processi Human Resources
    • Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda
    • Equità remunerativa per genere
    • Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro

Ogni area è contraddistinta da un peso percentuale, per un totale pari a 100, che contribuisce alla misurazione del livello attuale dell’organizzazione e rispetto al quale è misurato il miglioramento nel tempo. Ogni indicatore è associato a un punteggio il cui raggiungimento o meno viene ponderato per il peso dell’area di valutazione: è previsto il raggiungimento del punteggio minimo complessivo del 60% per determinare l’accesso alla certificazione da parte dell’organizzazione.

La certificazione ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale.

Per la consulenza preparatoria alla certificazione: 0571.99411 Paolo Polverosi.

The U.S. Department of Energy’s

CERTIFICAZIONE ISO 20000-1:2018 SISTEMA DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI INFORMATION TECHNOLOGY

CONTESTO

Le organizzazioni di ogni dimensione che si trovano a competere sul mercato dipendono sempre più dai servizi di Information Technology per promuovere e rendere disponibili i propri prodotti/servizi. Qualunque organizzazione, dal fornitore di servizi informatici all’azienda che dipende completamente dall’Information Technology per i tutti i processi, necessita quindi di rendere sempre più efficiente il proprio sistema di gestione dei servizi IT.

NORMA
La ISO 20000 è uno Standard internazionale specificamente finalizzato alla Gestione dei Servizi di Information Technology, concepito per verificare coerenza nella gestione dei servizi informatici e delle relative infrastrutture, siano essi interni o gestiti in outsourcing.
Lo standard intende definire cosa deve fare un’organizzazione che abbia stabilito una strategia di miglioramento per processi chiave quali la gestione della reportistica dei livelli di servizio, monitoraggio e contabilità dei servizi IT, sicurezza delle informazioni, fornitori, gestione di modifiche e aggiornamenti in termini di: continuità del processo di erogazione, individuazione della specificità dei servizi IT, promozione dell’approccio per processi, soddisfazione dell’utenza servita.

BENEFICI
La Certificazione ISO 20000 è un supporto per le aziende che intendono rendere maggiormente lineari i propri processi IT, aumentare l’efficacia ed assicurare elevata qualità ai servizi forniti internamente e/o esternamente. Esigenze di conformità, evoluzione legislativa, aumento di incidenti, instabilità economiche e finanziarie hanno reso le organizzazioni consapevoli della necessità di dotarsi di un approccio strutturato alla gestione dei rischi.

Sigma sei e ESG Business review

E’ stata pubblicata l’inchiesta “TOP.ESG Consulenti”, all’interno della rivista ESG Bubsiness Review, la prima guida delle società di consulenza ESG in Italia.

La nostra società supporta le PMI nella redazione del Rating ESG, con la piattaforma Ecomate.
Tramite un percorso totalmente guidato, i nostri consulenti supportano il calcolo delle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) attraverso 11 moduli di impatto ed oltre 70 tematiche di sostenibilità.
L’edizione 2023 della guida TOP.ESG Consulenti è stata presentata durante l’ottava edizione dell'”ESG Business Conference”.

Di seguito la guida, con in riferimenti al suo interno, della nostra società.

closeup shot of solor panel

Norma ISO 14068:2023 -Neutralità carbonica

Lo scorso 30 novembre è stata pubblicata la nuova ISO 14068 “Gestione dei gas a effetto serra e dei cambiamenti climatici e attività correlate – Carbon Neutrality”

La lotta al cambiamento climatico ha raggiunto un nuovo traguardo significativo con l’introduzione della norma ISO 14068, progettata specificamente per aiutare le organizzazioni di tutto il mondo a raggiungere la neutralità carbonica in modo più efficiente ed efficace.

La ISO 14068 è stata sviluppata come uno strumento fondamentale per affrontare le sfide ambientali emergenti, offrendo linee guida chiare e pratiche per valutare, quantificare e gestire l’impronta di carbonio di un’organizzazione. Questo standard fornisce un quadro dettagliato per misurare e ridurre le emissioni di gas serra, aiutando le organizzazioni  a identificare le aree critiche in cui concentrare gli sforzi per raggiungere la neutralità carbonica.

La norma ISO 14068 è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, compresi enti governativi, istituzioni pubbliche, e organizzazioni non profit, per valutare, gestire e ridurre le proprie emissioni di gas serra al fine di raggiungere la neutralità carbonica.

Le organizzazioni di varie dimensioni e settori possono beneficiare della guida fornita dalla norma ISO 14068, poiché contribuisce a creare un quadro comune per valutare le azioni di riduzione delle emissioni e il raggiungimento degli obiettivi climatici.

Non è destinato ad essere utilizzato per i territori (come regioni, paesi, stati o città), compresi i firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) quando comunicano i risultati nazionali ai fini di tale convenzione.

La ISO 14068-1:2023 stabilisce una gerarchia per la neutralità carbonica in cui le riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra (dirette e indirette) e i miglioramenti dell’assorbimento dei gas a effetto serra all’interno della catena del valore hanno la priorità sulla compensazione.
Include requisiti per gli impegni di neutralità carbonica e la presentazione di dichiarazioni di neutralità carbonica.

Il lancio di questa norma rappresenta un passo importante nella direzione di un’economia globale più sostenibile; la ISO 14068 offre un percorso chiaro e strutturato verso la neutralità carbonica, dimostrando che le organizzazioni possono e devono svolgere un ruolo cruciale nella lotta al cambiamento climatico.

Lo standard è neutrale rispetto al programma GHG. Se è applicabile un programma di gas a effetto serra, i requisiti di tale programma di gas a effetto serra si aggiungono ai requisiti della norma.

La famiglia di standard ISO 14060 è infatti un punto di riferimento essenziale nella gestione delle emissioni di gas serra (GHG), offrendo strumenti per quantificare, monitorare, segnalare, validare e verificare le emissioni e le rimozioni di GHG.

L’obiettivo è chiaro: migliorare la credibilità, supportare lo sviluppo di strategie di gestione dei GHG e tracciare il progresso verso un’economia a basse emissioni di carbonio.(Fonte: https://www.iso.org/)

apple laptop office connection

Calendario degli inviti a presentare proposte FESR 21-27 Regione Toscana

AzioneBeneficiariMln €Data presunta di aperturaData effettiva di aperturaData presunta di chiusuraData effettiva di chiusura
1.1.1 Laboratori aperti dell’istruzione tecnica superioreFondazioni ITS della Toscana4,2giu-24 lug-24 
1.1.2 Ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione investimentiRegione Toscana, Imprese, Centri Ricerca0,5ott-23 nov-23 
1.1.3 Servizi per l’innovazioneMicro Piccole e Medie Imprese30 set-23ad esaurimento risorse 
1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricercaMicro Piccole e Medie Imprese, Grandi Imprese in partenariato con  almeno 3 MPMI100ott-23 30-Nov-23 
1.1.5 Start-up innovativeMicro Piccole e Medie Imprese11,87ott/dic-23 ad esaurimento risorse 
1.1.6 Riorganizzazione e strutturazione del sistema regionale di trasferimento tecnologico. Azioni di sistemaCentri di Trasferimento Tecnologico (CTT); Centri di competenza regionali; organismi di ricerca.5nov/dic-23 entro 90 giorni dall’apertura 
1.2.1 Servizi digitale per la PA – BandoSmartoscanaEnti locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni)3ott-23 nov-23 
1.2.1 Servizi digitali per la PA – DatiRegione Toscana2,2ott-23   
1.2.1 Servizi digitali per la PA – CyberRegione Toscana1,1ott-23   
AzioneBeneficiari
Mln €Data presunta di aperturaData effettiva di apertura Data presunta di chiusuraData effettiva di chiusura
1.2.1 Servizi digitali per la PA – Nuovi servizi di interoperabilitàRegione Toscana4ott-23   
1.2.1 Servizi digitali per la PA – Piattaforma unica di front endRegione Toscana4ott-23   
1.2.1 Servizi digitali per la PA – Raccordo smartoscana e territorio Regione Toscana1,5ott-23   
1.3.1 Sostegno alle PMI – exportMicro Piccole e Medie Imprese23,1 lug-23 ago-23
1.3.2 Sostegno alle PMI – investimenti produttiviMicro Piccole e Medie Imprese10ott-23 ad esaurimento risorse 
1.3.3 Servizi per attrazione investimenti – Azioni di comunicazione affidate a Fondazione Sistema ToscanaRegione Toscana, Organismi in house0,12ott-23   
1.3.3 Servizi per attrazione investimenti – Attivazione banca dati per attrazione investimentiRegione Toscana0,07ott-23   
1.3.3 Servizi per attrazione investimenti – Attività di consulenza a supporto attività Invest in TuscanyRegione Toscana0,16ott-23   
1.3.3 Servizi per attrazione investimenti – Attività di partnering – supply chain projectRegione Toscana0,02ott-23   
1.3.4 Promozione turisticaToscana Promozione Turistica10 set-23 ott-23
1.3.5. Sostegno alle imprese culturaliMicro Piccole e Medie Imprese3ott-23 nov-23 
AzioneBeneficiariMln €Data presunta di aperturaData presunta di chiusura
2.1.1 Efficientamento energetico degli edifici pubbliciPA  (Enti locali, ASL / Aziende ospedaliere, Altri Enti P.A.)71,25nov-23mag-24
2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSARSA (PA)5,84nov-23mag-24
    
2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSARSA (imprese) mag-24nov-24
2.1.3.a Efficientamento energetico delle imprese (immobili)Imprese11nov-23mar-24
    
2.1.3.b Efficientamento energetico delle imprese (processi produttivi)Imprese mag-24set-24
2.2.1 Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubbliciPA  (Enti locali, ASL / Aziende ospedaliere, Altri Enti P.A.)71,25nov-23mag-24
2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSARSA (PA)5,84nov-23mag-24
    
2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSARSA (imprese) mag-24nov-24
2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le impreseImprese11mag-24nov-24
2.2.4 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energeticheComunità energetiche20mag-24nov-24
AzioneBeneficiariMln €Data presunta di aperturaData presunta di chiusura
2.4.1 Prevenzione sismica negli edifici pubbliciPA45ott-23mar-24
2.4.1 Prevenzione sismica negli edifici pubblici – implementazione quadro conoscitivo sul rischio sismicoPA3gen-24mag-24
2.4.2 Prevenzione sismica nelle RSARSA11,68dic-23mag-24
2.6.1 Economia circolareP.A., Enti Gestori servizi di pubblica utilità, Micro Piccole e Medie Imprese 50mag-24nov-24
2.7.1 Infrastrutture verdiPA10mar-24set-24
2.7.2 Natura e biodiversitàP.A., Enti Parco, Consorzio di Bonifica20mag-24nov-24
5.1.1 Progetti integrati per uno sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree urbaneComuni/coalizioni di Comuni80nov-23giu-24
5.2.1 Progetti integrati per uno sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree internePubbliche amministrazioni20dic-23dic-23
robot

Contributi Marchi+ 2023

Marchi+ 2023, dal 21 novembre invio domande per gli incentivi 2 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese

Il 21 novembre apre lo sportello Marchi+, intervento promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero.

La misura, che ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, prevede agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’EUIPO – Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (Misura A) e quella dei marchi internazionali presso l’OMPI – Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Misura B), attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni.

  • Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 6mila euro.
  • Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse fino al 90% delle spese sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 9mila euro.
  • Le spese dei servizi specialistici ammesse al finanziamento sono:
    • progettazione della rappresentazione,
    • assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità per la verifica di una eventuale esistenza di marchi identici o simili,
    • assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione, tasse di deposito presso UIBM o EUIPO o OMPI.

La misura è gestita da Unioncamere per conto del Ministero.

Bisogno di informazioni?