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Sostenibilità, via libera alla tassonomia “Green”

Il Parlamento europeo in seduta plenaria ha approvato il regolamento sulla classificazione degli investimenti sostenibili.

Nel testo vengono stabiliti sei obiettivi ambientali: un’attività potrà dunque avere la patente di sostenibilità se contribuisce ad almeno uno di questi obiettivi senza danneggiare in modo significativo uno degli altri.

I sei obiettivi

Gli obiettivi ambientali sono i seguenti:

1) mitigazione dei cambiamenti climatici: ridurre o evitare le emissioni di gas serra o migliorarne l’assorbimento;

2) adattamento ai cambiamenti climatici: ridurre o prevenire gli effetti negativi del clima attuale o futuro oppure il rischio degli effetti negativi;

3) uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine ;

4) transizione verso un’economia circolare, focalizzata sul riutilizzo e riciclo delle risorse;

5) prevenzione e controllo dell’inquinamento;

6) tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Per raggiungere questo obiettivo, bisognerà investire in nuove tecnologie. La Commissione europea stima che l’Europa avrà bisogno di circa 260 miliardi di investimenti in più all’anno nei prossimi dieci anni.
Gli investimenti pubblici non saranno però sufficienti a conseguire i piani del Green Deal. Saranno così necessari anche finanziamenti da parte di investitori privati. Per questo occorrono criteri chiari per definire che cosa è sostenibile ed ecologico ed evitare di finanziare progetti greenwashing, cioè progetti che si dichiarano verdi e sostenibili ma che non rispettano davvero l’ambiente.