Mer. Ott 21st, 2020

Contributi a fondo perduto,finanza agevolata internazionalizzazione:il Decreto Rilancio ha disposto una serie di misure di potenziamento della finanza agevolata alle imprese

E’ possibile per le imprese chiedere fino al 50% del finanziamento a fondo perduto (tranne per il finanziamento Inserimento Mercati esteri, dove la misura è al 20%), con un importo massimo concedibile a fondo perduto di 100.000 euro in de minimis per un limite di 800 mila euro di aiuti complessivi per singola impresa.

I Finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione, gestiti da SIMEST a valere sul Fondo 394/81 per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sono lo strumento principe a disposizione dell’impresa per compiere i primi passi alla scoperta di nuovi mercati esteri. Ottenibili già completamente online, a un tasso molto basso, sono stati resi ancor più attraenti da recenti interventi normativi in risposta alla crisi economica post COVID-19.

Anzitutto, fino alla fine del 2020 sono accessibili senza prestazione di garanzie, il che rende disponibile le risorse per le imprese a 30-40 giorni dalla presentazione dell’istanza a SIMEST.

Infine sono stati potenziati sia in termini di risorse a disposizione –a partire dal 7 luglio sono stati elevati gli importi richiedibili – sia di raggio d’azione – verrà a breve estesa l’operatività anche agli investimenti realizzati all’interno della UE, finora preclusi, verso i quali si dirige circa il 50% dell’export italiano.

Il ventaglio delle possibilità a disposizione è ampio, con risorse dedicate a coprire a 360 gradi tutte le diverse tipologie di spese che le aziende italiane affrontano per internazionalizzare il proprio business:
Patrimonializzazione. Per sostenere il livello di solidità patrimoniale delle imprese italiane che esportano all’estero e stimolare la competitività sui mercati internazionali. Importo massimo di €800 mila.
Partecipazione a Fiere, Mostre e Missioni di Sistema. Per la partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema funzionali a promuovere il proprio business sui mercati internazionali. Importo massimo di €150mila.
Programmi di inserimento sui mercati esteri. Per la realizzazione di strutture commerciali, uffici o showroom in nuovi mercati di sviluppo, ampliando la propria presenza internazionale. Importo massimo di € 4 milioni.
Temporary Export Manager (TEM). Per l’inserimento temporaneo di una figura professionale specializzata nelle tematiche di export e internazionalizzazione, che possa sviluppare e potenziare il progetto di crescita internazionale. Importo massimo di € 150mila.
E-Commerce. Per accedere al mondo del commercio elettronico ed incrementare così le proprie vendite all’estero, sia direttamente con una piattaforma informatica di proprietà (importo massimo di € 450mila), sia indirettamente con l’adesione a marketplace forniti da soggetti terzi (importo massimo di € 300mila.
Studi di fattibilità. Per le spese di personale, viaggi e soggiorni necessari alla redazione di studi di fattibilità finalizzati a valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale (importo massimo di € 200mila) o produttivo (importo massimo di €350mila) all’estero.
Programmi di assistenza tecnica. Per la formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento all’estero (importo massimo 300mila).

Sigma sei ha presentato varie domande per l’internazionalizzazione curando anche in alcuni casi la realizzazione del progetto.

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